Alberto Zuliani

 La Statistica  Alberto Zuliani  
  

Ecco alcuni aggettivi che ho sentito associare agli statistici: complicati, lenti, catastrofisti, noiosi. La sensazione di essere considerati così può frenare la nostra partecipazione alle discussioni. Invece, i dati arrivano prima e meglio; riescono a essere convincenti; sono ripresi più di altre argomentazioni. L’essenzialità della nostra costruzione dialettica è apprezzata. La notorietà ci viene dalle statistiche; pochi riflettono che dietro l’organizzazione produttiva dei dati, c’è la solidità metodologica della statistica. La statistica è un abito mentale: razionalizza il buon senso, una caratteristica poco diffusa; dà il gusto di porsi domande, di verificare; consente di approfondire i problemi con l’aspettativa legittima di comprenderli meglio; orienta all’organizzazione delle soluzioni possibili; abitua a gestire l’incertezza che è costantemente di fronte a tutti noi. Gli strumenti di cui disponiamo dovrebbero spingerci più spesso di quanto facciamo a combattere il pressapochismo e la cialtroneria, a smascherare le falsità, a suscitare negli interlocutori conoscenza curiosa.
Alberto Zuliani Statistico, Presidente Istat (1993-2001) e Presidente SIS (1988-1992)in occasione della Giornata Italiana della Statistica 20-10-2011